CORREZIONE DELLE ALTERAZIONI MORFOLOGICHE DELL’ORECCHIO

Differenti sono le deformità che possono interessare il padiglione auricolare. La loro causa può essere di natura traumatica o congenita.

Microtia
E’ una serie di malformazioni congenite del padiglione auricolare (orecchio esterno) che risulta di ridotte dimensioni e con anomalie morfologiche più o meno evidenti. Nei casi più gravi si arriva alla vera e propria anotia ovvero l’assenza completa del padiglione auricolare. Le tecniche chirurgiche correttive mirano alla ricostruzione del padiglione auricolare e/o correzione delle sue deformità attraverso l’utilizzo di lembi cutanei e di innesti cartilaginei che possono essere prelevati dall’orecchio controlaterale o, dalle cartilagini costale). Spesso sono richiesti plurimi interventi per ristabilire la morfologia fisiologica dell’orecchio esterno.

Deformità post-traumatiche
comprende una serie di deformità dell’orecchio esterno dovute a eventi traumatici che ne hanno comportato una parziale o totale perdita del padiglione auricolare. Come nelle deformità congenite, la correzione chirurgica mira alla restaurazione di una corretta morfologia attraverso l’utilizzo di lembi cutanei, innesti cutanei e/o cartilaginei.

Orecchie a ventola
E’ una alterazione più o meno evidente del padiglione auricolare correggibile chirurgicamente attraverso un’incisione nella regione posteriore dell’orecchio e quindi perfettamente nascondibile. Secondo le linee guida della regione Lombardia, nei bambini di età inferiore ai 14 anni, tale intervento può essere eseguito in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale in quanto “motivo di grande disagio in questa età tanto delicata”.